Il paese nascosto
Se un giorno non hai niente da fare, o se decidi di staccare dalla solita routine, dal lavoro, dagli impegni, dal computer… allora vai a Garbatella vecchia, la Garbatella dei Lotti stile città giardino (eh, se non sei di Roma, devi prima prendere un treno o un aereo, l’auto o la moto. O partecipare a una tua personale Critical Mass in bici o a una marcia della pace kilometrica).
La Garbatella dei Lotti stile città giardino ti si apre davanti all’improvviso (per esempio passando sotto l’arco di Piazza Brin, o sotto l’arco di Via Passino) come un piccolo paese incastonato in mezzo alla città. Quello che troverai sono tanti minuscoli villini a uno, due o tre piani (ogni piano un piccolo appartamento, eh, ché sempre case popolari sono, con tutta la faticosa storia dei loro abitanti), con una striscia di giardino intorno e delle porte che sembrano fatte su misura per gli Hobbit.
Il modo migliore per godersi questa parte di Garbatella vecchia è passeggiare senza meta, decidendo quale strada imboccare di volta in volta, in totale serendipity, fino al punto da perderti e perdere il senso dell’orientamento.
Non ti preoccupare, prima o poi ritornerai su una strada principale, e ti sembrerà di aver fatto un viaggio in un altro mondo, ammesso che tu non abbia gli occhi bendati… ma questa, è un’altra storia ![]()
Postato il : 27 Dicembre 2007 in personale, società.
Tag: roma
Commenti: 3
Commenti
Commento di bramavisnu
Data: 27 Dicembre 2007, 19:34
Per l’altra storia è comunque utile un Virgilio…
Commento di fraktal
Data: 27 Dicembre 2007, 22:00
eh, dipende da che Virgilio… che’ se Virgilio rappresenta ‘la ragione’, allora ho rischiato davvero ![]()
Commento di CalMa
Data: 12 Febbraio 2008, 09:56
Leggo adesso e penso che il mio penultimo post ci ha una scheggia che viene proprio da lì


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