Sceneggiature? Ma non sarebbe meglio vederle, che leggerle?
Si, credo una sceneggiatura sia più interessante da vedere realizzata in film, piuttosto che leggerla, con il suo formato faticoso, che sia all’americana [come mi hanno insegnato], all’italiana o alla francese.
Lo so, avevo detto che erano in arrivo, ma in realtà ci ho ripensato, o quasi.
Per accontentare Qualcuno, tuttavia, ne inserirò una, e una soltanto. Quella che, con la superevisione di Sergio Donati, dei docenti Enrico Valenzi e Paolo Restuccia, del regista Ernesto Spinelli, e degli allievi del corso di sceneggiatura [Isabella, Iulca, Riccardo, Valerio, Matteo] della scuola Omero, è diventata ora un breve cortometraggio.
E visto che ci sono, ringrazio anche la scuola Omero!
Ora, vorrei fare il passo successivo. O almeno quello che ritengo sia il passo successivo del mio percorso creativo… Non si scrive solo con la penna, a volte è necessaria anche una viedocamera, e tanti collaboratori!
Sceneggiatura: Ciao, Lara [.pdf]
Cortometraggio: Ciao, Lara
Cosa fare quando si torna a casa stanchi, dopo una lunga giornata di lavoro, e qualcuno, o qualcosa, non ci permette di goderci un giusto riposo? Be’, meglio premere ‘off’!
Postato il : 28 Settembre 2006 in scrittura creativa.
Tag: sceneggiature
Commenti: 2
Commenti
Commento di lalla
Data: 28 Ottobre 2006, 03:53
premere off è salutare,direi fondamentale in certi casi.
per riprendere poi ad amare la vita ed a trovare anche nel lavoro le sfide che danno sapore al quotidiano e che fanno divertire anche nell’impegno e nella fatica.
Mi divertirebbe leggere e vedere il seguito……………
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